Viaggio controcorrente, l'energia di Ergon sostiene il naviglio verso la reggia del re bambino. Attraverso i boschi impaludati di Milmia, come il consiglio mi aveva predetto, e la mia mente ricorda e vede riflessi nello stagno. Vedo i Rifugi Oscuri, dove un tempo M. dimorò a lungo per guarire qualcuno a me caro e per sanare anche me, di riflesso. Percepisco la loro lontananza e la distanza di tutto quello che è accaduto prima e immediatamente dopo. Forse si è rifugiato di nuovo lì, forse ha dovuto assistere qualcuno, ha dovuto guarirlo, ha dovuto sfruttare la forza di quei luoghi. O forse no, non credo che davvero abbia avuto il desiderio di tornarvi; in fondo è stato lui, proprio lui, a trascinarmi lontano da loro, a portarmi sull'isola di F. per dimenticare...eppure adesso ricordo, adesso che vado per prendere il trono che mi spetta. Viaggio controcorrente, contro la spinta a valle e punto alle montagne, punto alle rocce. Ergon si allontana alle mie spalle.
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